Subito in vantaggio con Girasole, la Reggina non riesce a portare a casa i tre punti
In altre condizioni, il pareggio a Scafati l’avremmo salutato con entusiasmo e speranza. L’uno a uno, invece, fa storcere il naso – e non poco – perché ai punti la compagine di Trocini avrebbe meritato una vittoria larga. I risultati maturati a Ragusa, dove il Siracusa ha ribaltato il risultato vincendo per una rete a due e quello di Sambiase (sempre più lanciato) ha battuto agevolmente la Vibonese, non depongono certamente a favore della Reggina.
La gara contro i gialloblù di Atzori sembrava mettersi sui binari giusti con il gol siglato da Girasole su assist di Barranco dopo soltanto due minuti di gioco. Passa un minuto e Barranco manda incredibilmente a lato un pallone portogli con il contagiri da Barillà. È sempre Barranco a sbagliare in modo incomprensibile allorquando Ragusa lo mette davanti al portiere per un gol facile facile. E invece no: il portiere si distende e blocca la sfera. Alla fine del primo tempo Reggina sempre in vantaggio contro una Scafatese priva di iniziative mentre la Reggina ha sempre la meglio sulle seconde palle, sul creare superiorità numerica e sul bloccare le iniziative avversarie con un asfissiante pressing che devasta la squadra di Atzori.
Il secondo tempo si apre con un passaggio millimetrico di Barillà per Barranco che non fa altro di meglio che mandare fuori un pallone da spingere comodamente in rete. Nell’azione successiva – per parafrasare e confermare il detto “gol fallito gol subito” – ecco il pareggio della Scafatese con un colpo di testa di Coley che batte di testa Lagonigro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E non è certamente finita qui: all’ora di gioco, l’arbitro è costretto a concedere il rigore per un evidente fallo di mano di Magri; sul dischetto Barillà alza la mira cogliendo la traversa.
Una bella Reggina, padrona del campo e sempre proiettata verso la porta avversaria ma, purtroppo, tradita dai suoi uomini più rappresentativi che non sono riusciti a concretizzare quanto si è costruito. Ci stiamo riferendo a Barranco, incapace di sfondare la rete quando è giusto e sacrosanto farlo. Ci stiamo riferendo a Barillà che ha bisogno di rifiatare. Ci stiamo riferendo a Daniel Adejo anch’esso alle prese con le continue amnesie. Mercoledì a Favara non si può ulteriormente sbagliare: bisogna portare a casa i tre punti per colmare la distanza tra le battistrada e la squadra di Trocini.





Rispondi