Avete 16 punti in classifica, ma solo 6 sono stati raccolti davanti al vostro pubblico. Pura casualità o ritiene che la sua squadra abbia difficoltà ad “espugnare” il “Tomaselli”?
Pura casualità: in casa, a parte la sconfitta nella partita con il Siracusa, nella quale abbiamo comunque avuto due grosse occasioni nei primi 10 minuti che potevano cambiare il volto della sfida, nelle altre potevamo tranquillamente vincere. Questa squadra ha sempre dimostrato di non essere inferiore a nessuno in questo campionato“.

Però il suo sfogo (leggi qui) dopo il rovescio casalingo con il Pompei è stato memorabile. Dobbiamo aspettarci qualcosa dall’ “uragano Giovannone” alla riapertura delle liste o vi limiterete ad operazioni mirate?
Quella partita ha del clamoroso: fu dominata da noi e per due episodi, causati da due gravi errori difensivi, l’abbiamo persa, per questo si è scatenato “l’uragano” che c’è dentro di me. Ci faremo trovare pronti sul mercato se ci sarà occasione di migliorare la squadra, perchè no? Lavoro prevalentemente in Nord Italia e rimarrò qualche giorno a Caltanissetta dopo la partita. Ho concordato con il direttore sportivo di aspettare la partita con la Reggina prima di orientarci in sede di mercato, per dare tempo al tecnico di conoscere meglio i calciatori e valutare anche con lui eventuali interventi. Oggi (ieri, ndr) abbiamo formalizzato la rescissione del contratto di Bollino, che ci ha chiesto di essere liberato per andare a giocare in Campania ed abbiamo accontentato“.

Avete ospitato la Vibonese al debutto e poi, come detto, il Siracusa ed anche la Scafatese. Quale fra queste le ha destato la migliore impressione?
Tra tutte e 3 la migliore mi è sembrata decisamente il Siracusa“.

La partita di domenica è molto importante anche per la Reggina, che non può permettersi altri passi falsi. Cosa pensa degli amaranto?
La Reggina sarà accolta nella città di Caltanissetta con tutti gli onori, per rispetto verso una squadra che ha giocato tanti anni in serie A ed una grande città come Reggio Calabria. Vi confido un aneddoto: domenica scorsa ero a colazione con “Giorgione” Chiellini e quando gli ho detto che avremmo giocato contro la Reggina è rimasto impressionato perchè lui ha giocato tante sfide contro di voi e si è detto dispiaciuto perchè la Reggina ora si trova in serie D“.

Sia lei che Ballarino avete partecipato, senza successo, al bando per l’acquisizione del titolo sportivo del Catania e circa 20 anni fa ha rifondato il Torino prima di cederlo a Cairo. Immagino che la serie D le vada stretta…
Ho fatto risorgere il Torino, che era appena fallito con Cimminelli, iscrivendo la squadra in B nell’estate 2005 e allestendo una squadra per vincere subito il campionato e poi, dopo aver ricostruito da 0 la società, arrivò Cairo da me e mi disse: “Dalla a me che la porto in Champions League!”, anche se lì poi non ce l’ha portata mai. Avrei fatto meglio di Cairo? Potremmo chiederlo ai tifosi che in questi giorni lo stanno criticando pesantemente…

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In primo piano

Scopri di più da Albamaranto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere