Il Cosenza pareggia in casa col Modena ridotto in dieci
Il Cosenza non vince in casa dal 15 settembre allorquando batté la Sampdoria per 2 a 1 e, sebbene abbia centrato il sesto risultato utile consecutivo (due vittorie e quattro pareggi), non va oltre l’uno pari con il Modena che ha venduta cara la pelle nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Defrel. Un primo tempo equilibrato ha visto il palo colto da Strizzolo ed il tentativo di Mazzocchi per i padroni di casa che fanno da contraltare al tiro di Defrel (parato da Micai) ed alla rete di Cotali che al 22’ porta in vantaggio i canarini i quali, successivamente, sfiorano il raddoppio con Caso e Defrel. In questa fase si è visto all’opera un Cosenza titubante e con troppe sviste difensive ma soprattutto poco incisivo sotto porta. La ripresa si apre con i tentativi dei rossoblù Charlys e Ricciardi ma niente di che. Poi la svolta con l’espulsione di Defrel per un fallo su Kouan ed il pareggio di Mazzocchi che sfrutta in acrobazia un perfetto assist di Rizzo Pinna quando le lancette segnavano il minuto 80. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti vanno ad un passo dal vantaggio con Cauz all’ultimo respiro. Non è stata certamente una bella partita tra due squadre in precarie condizioni di classifica e che – ripetiamo – hanno diversi problemi sia in fase difensiva che in quella realizzativa. E domenica i bruzi troveranno un Pisa abbastanza arrabbiato dopo la sconfitta subita a Carrara e con l’obbligo di conquistare i tre punti per non essere risucchiati dallo Spezia.

Catanzaro, sono dieci i pareggi in campionato: due a due col Mantova
Il Catanzaro centra il suo decimo pareggio su quattordici gare disputate e si porta a 16 punti (finora ha perso soltanto due partite) ma il popolo giallorosso non può certamente festeggiare. I playout infatti sono lì, ad un tiro di schioppo e con la classifica cortissima (tra le aquile e la Reggiana ci sono ben 5 squadre racchiuse in un solo punto, Cosenza compreso). I lombardi passano subito in vantaggio grazie ad una mezza papera di Pigliacelli che esce ma non trattiene la sfera per cui Brigantini non deve far altro che depositare in rete. Il Catanzaro pareggia al 20’ con il solito Pietro Iemmello bravo a mettere dentro un perfetto assist di Seck. Tutto da rifare. La ripresa si apre con l’espulsione di Cella per un fallaccio su Seck. Seguirà il palo colpito da Pontisso per un Catanzaro che vive sulle giocate dei singoli. Il Mantova non ha contraccolpi e (anzi) con Brigantini batte per la seconda volta Pigliacelli. A dieci minuti dal termine una carambola fortunosa di Buso (entrato il minuto prima al posto di Pompetti) spedisce alle spalle del portiere ospite per il 2 a 2 finale. E sono dieci i pareggi che permettono al Catanzaro di vivacchiare e a Caserta di prolungare la sua avventura sulla panchina giallorossa. E sabato occhio alla Sampdoria a quota 15 e, quindi, con l’esigenza (o l’urgenza) di fuggire dalle posizioni pericolose di classifica







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