La squadra amaranto già al lavoro in vista dei rossoazzurri del Paternò. Conosciamo meglio la squadra di Catalano
di Redazione
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La “truppa” di Rosario Pergolizzi dopo il quattro a zero rifilato all’Enna, è già al lavoro in vista della prossima gara interna il cui fischio d’inizio è fissato alle 14.30 visto il cambio dall’ora solare a quella legale (ricordiamo a tal uopo di spostare le lancette dalle 3.00 alle 2.00 nella notte tra il 26 ed il 27 ottobre). Il prossimo avversario sarà il Paternò del milazzese Gaetano Catalano. È un allenatore esperto in Eccellenza dove non ne sbaglia una (l’ultimo a Favara è stato un vero trionfo). La squadra rosso-azzurra è tuttora sesta con 12 punti e la si può sicuramente annoverare come squadra rivelazione del torneo in considerazione di tre vittorie e tre pareggi a fronte di due sconfitte. Ma ripercorriamo il cammino in trasferta della compagine presieduta da Ivan Mazzamuto iniziando con la vittoria contro il Pompei a Santa Maria di Carità alla prima di campionato: uno a zero grazie alla rete siglata da Guida sui titoli di coda di una gara dominata in lungo e in largo. Alla terza giornata pari e patta (1-1) in quel di Sancataldo quindi la sconfitta a Scafati contro l’allora prima della classe (per i campani andarono in gol Antonio ed Albadoro). Per finire il pareggio a reti bianche a Ragusa. In casa i catanesi hanno pareggiato con la Nissa (0-0), vinto con il Locri (2-1), perso con il CastrumFavara (0-1) e sono ritornati alla vittoria nel turno infrasettimanale di ieri battendo per 1-0 l’Igea Virtus grazie all’eurogol di Guida.

Ricapitolando, i rosso-azzurri lontani dallo Stadio Comunale “Falcone – Borsellino” hanno racimolato 5 punti su 12 con 2 reti siglate e 3 subite. Mister Catalano applica rigidamente il 3-5-2 che, in fase di non possesso, si trasforma in 5-3-2 sebbene con il Favara abbia sempre utilizzato il 4-3-3. Ma quella è un’altra storia, ovviamente. Il tecnico conta moltissimo sul portiere Giovanni Mileto, classe 2005, reggino di Reggio e cresciuto nella Reggina dove ha giocato dal 2015 al 2021. Sono due i difensori centrali esperti e “datati” che rispondono al nome di Pasquale Porcaro e Pietro Marino (fedelissimo di Catalano) per non dimenticare Marco Greco e Angelo Panarello (tutti over). Folta la batteria di terzini under composta da Mirko Bertella, Carlo Capuana, Alessandro Sinatra, Davide Prestigiacomo, Alessio Asero e Davide Pappalardo. A centrocampo il tecnico può contare su Giulio Sanseverino, Peppe Viglianisi, Papito, Carmelo Greco (under) e Facundo Marin. L’attacco è invece composto da ragazzi capaci e ben assortiti come Giuseppe Elia e Lorenzo Russo (che fungono da ali sguscianti e veloci) e dalle prime punte del calibro di Angelo Guida (proveniente dal Brindisi e autore di tre reti), Alessio Pinotti, Mattia Retucci (anch’esso fedelissimo del tecnico e autore di due reti stagionali) e per finire Kevin Montanaro







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