La squadra di Trocini batte la Gioiese con i gol di Perri e Zanchi. Buona la prova della Gioiese che dovrà lavorare tanto se intende salvarsi

Contrariamente a quanto avevamo annunciato qualche giorno fa, nella Nuova Reggina mancano Girasole e Rosseti (che non si sono ripresi dai rispettivi infortuni) per cui Mister Trocini deve affidare a Perri e Provazza il solito sostegno a Bolzicco con Porcino e Martiner, braccetti del 3-5-2 di partenza. Ancora panchina iniziale per Lika e Renelus. Tutto confermato, invece, per la Gioiese di Mister Cozza che manda in campo uno spregiudicato 4-3-3 formato da Lando, Fayé, Chazarreta, Poli, Oliveira, Montefusco, Elia, Zamani, Vasil, Teliz e Titizian. Circa 600 i tifosi viola a seguito della compagine della Gioiese che hanno applaudito i 3500 “aficionados” di casa in un idillio che non finirà mai. D’altro canto, Gioia Tauro e tutta la Piana (esclusa Rosarno) rimane un feudo indiscusso del tifo amaranto.
Bel primo tempo giocato a viso aperto sia dall’una che dall’altra fazione con la squadra di Trocini ad andare vicinissima al gol con Barillà (al 25’ miracolo compiuto dal portiere ospite) e Provazza (38’ la sfera fa la barba al palo più lontano). La Gioiese c’è soprattutto con le giocate di Elia che, ad ogni buon conto, non produce alcun pericolo dalle parti di Martinez. Chi si attendeva la squadra viola permeata di sottomissione e soggiogata dalla Reggina si è dovuto ricredere: tanta qualità, tanto gioco e individualità di prim’ordine hanno permesso alla formazione di Cozza di chiudere la prima frazione con il risultato col risultato ad occhiali sebbene gli amaranto avredsero meritato (onestamente) maggior fortuna.
La ripresa si apriva col cambio nella porta amaranto: dentro Velcea, fuori Martinez e con un gran colpo di testa di Bolzicco che impegnava severamente Lando.
Il gol è comunque nell’aria: al 53’ Parodi effettua un cross al centro dove Marcel Perri insacca di testa (in tuffo) per il meritatissimo vantaggio amaranto. Bellissimo!
In precedenza l’arbitro (messinese) dell’incontro non puniva un intervento alquanto dubbio di Montefusco su Porcino e all’ora di gioco era Barillà a sfiorare il 2 a 0 di testa su cross di Cham. A 15 minuti dal termine Parodi, servito da Bolzicco, si divora il 2-0 col quale si sarebbe potuto mettere la parola fine alla gara.
E invece, nel capovolgimento dell’azione è la Gioiese a pareggiare con Vasil battendo Velcea con un gran tiro a giro. Uno a uno e tutto da rifare per una Nuova Reggina che aveva giocato una buona partita ma che – ad ogni buon conto – non è riuscita a chiuderla prima.
Ci riuscirà all’ultimo respiro con Zanchi il quale, ricevuta la sfera da Porcino, lascia partire un missile terra-aria che sfonda la rete del pur bravo portiere ospite. Meritatissimo: 2 a 1 in pieno recupero.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per una Reggina che non ha mai inteso lasciare nulla d’intentato e che, finalmente, si è resa protagonista di una buona prova. L’unica nota stonata è rappresentata dall’unico tiro verso la porta amaranto di Vasil (ancorché bello e imparabile) che ha messo in apprensione il Granillo. La squadra di Trocini dovrebbe essere molto più cinica e cattiva sottoporta e utilizzare soprattutto i cross che arrivano dall’esordiente Renelus bravo a mettersi in luce in un paio di occasioni sulla fascia sinistra.
Tutto sommato questo successo è da ritenere meritato da parte di Barillà e compagni che consolidano il quarto posto in classifica (il Sant’Agata ha perso in casa dell’Igea Virtus mentre il Casalnuovo ha la meglio sulla Vibonese).
Ciccio Cozza deve lavorare moltissimo se intende salvare la Gioiese che ha palesato buone individualità, discreta qualità, buona volontà ma scarsa determinazione: una squadra che deve salvarsi si chiude in difesa e attende l’avversario per poi colpirlo in contropiede evitando arzigogoli, giocate ad effetto e colpi a sensazione. Cozza deve insegnare a questi ragazzi ad essere convinti, decisi e cattivi. Mission impossible? Mica tanto: abbiamo visto squadre molto più scalcinate rispetto alla Gioiese per cui nulla può considerarsi precluso
LFA REGGIO CALABRIA – GIOIESE 2-1
Marcatori: 53’ Perri; 76′ Vasil; 92′ st Zanchi
LFA REGGIO CALABRIA: Martinez (45’Velcea); Parodi, Adejo, Cham; (85’ Lika), Mungo, Barillà, Perri (72’ Renelus), Porcino (85’ Zanchi); (69’ Zucco), Bolzicco. A disposizione: Kremenovic, Ingegneri, Belpanno, Rana. All. Trocini
GIOIESE: Lando, Faye (22’ Toscano), Chazarreta, Poli (77’ Mandaglio), Oliveira, Montefusco (64’ Gorshidian), Lia (64’ Guerrisi), Zamani (57’ Sanchez), Vasil, Teliz, Titizian. A disposizione: Smith, Maressa, Messaggi, Latella. All. Cozza








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