
“Dacia Arena” nuovamente teatro di verdetti. Dopo il pareggio con il Napoli che ha regalato agli azzurri il terzo scudetto della loro storia, l’Udinese batte la Sampdoria e condanna i blucerchiati alla matematica retrocessione in serie B, complice anche la vittoria dell’Hellas Verona a Lecce di domenica sera: i 13 punti di distacco dal quartultimo posto, occupato dagli scaligeri, non possono più essere colmati. Le reti di Pereyra e Masina hanno solo dato il crisma dell’ufficialità ad una sentenza abbondantemente annunciata da mesi e che è la logica conclusione di un percorso che è stato negativo per tutto l’arco della stagione, condizionato dai problemi giudiziari di Ferrero e con l’eventualità di un fallimento “pilotato” (da tale Barnaba, con la collaborazione della famiglia Garrone) che si staglia all’orizzonte. 8 maggio data nefasta per i tifosi doriani: se nel 2011 il derby perso all’ultimo secondo stroncò le speranze di salvezza, oggi viene scritta una nuova pagina triste, proprio mentre i tifosi del Grifone stanno ancora festeggiando, e chissà che non si ritrovino da soli a rappresentare la Liguria nel prossimo campionato di serie A. L’augurio è che la Sampdoria possa essere regolarmente ai nastri di partenza della serie B 2023/24, e che possa smaltire tutte le scorie di questa annata così tribolata.







Rispondi