Il Frosinone potrebbe festeggiare la promozione già lunedì sera ma dovrà prestare attenzione alla Reggina. Bari: vincere per sperare. Genoa per consolidare il secondo posto

La 35ma giornata di Serie B si aprirà con le due gare in programma alle 16.15 di domenica 30 aprile: Spal-Perugia e Cagliari-Ternana.
Quello tra i ferraresi allenati da Massimo Oddo ed i perugini di Mister Fabrizio Castori sarà un incontro da far tremare i polsi. Penultimi con 34 punti gli spallini, quartultimi a quota 35 i grifoni i quali – dovesse finire oggi il campionato – andrebbero ai playout col Cittadella. I biancazzurri del Presidente Tacopina non perdono da quattro partite raccogliendo tre pareggi (contro Ternana, Brescia e Modena) ed una sola vittoria (in casa del Benevento). Il Perugia non vince dallo 0 a 2 del 18 marzo rifilato al Cittadella. Di prestigio il pari ottenuto in quel di Frosinone salvo poi cadere in casa con Reggina e Modena ed il pareggio (che sa di sconfitta) col Cosenza.
Nell’altra partita di domenica, il Cagliari, a quota 48, dovrà giocare contro una Ternana in “apparente” smobilitazione ma che si trova a ridosso dei playoff dall’alto dei 43 punti fin qui conquistati. Dopo l’ennesima “maretta” tra l’allenatore Lucarelli ed il Presidente Bandecchi, le “Fere” devono ricominciare a far punti e finire “dignitosamente” questo campionato che si può definire a tutti gli effetti in “chiaroscuro”. Così come altalenante è stato il percorso degli isolani che, ad ogni modo) con l’avvento di Ranieri sulla panchina, ha dato una parvenza di miglioramento nonostante le molte (e sistematiche) assenze (si veda Pavoletti e Viola).

Il giorno appresso, 1° maggio, si giocheranno le restanti otto gare delle quali sei alle 15, una alle 18 e per finire Frosinone-Reggina alle 20.30. Ma guardiamo nel dettaglio tutte le partite di lunedì.
Como-Palermo dove si prevede una massiccia presenza di tifosi rosanero. Con una eventuale vittoria, gli uomini di Corini potrebbero salire in classifica entrando, così, nella griglia playoff. Il Como farà del tutto affinché questo non avvenga sebbene non debba chiedere niente di più da questo torneo che lo vede al 13° posto, a quota 42. I siciliani non vincono (in generale) dal 17 marzo (5 a 2 sul Modena) mentre fuori casa non esultano dal lontano 29 gennaio (1 a 2 sull’Ascoli).
Bari-Cittadella con i galletti che hanno l’opportunità di allungare ulteriormente sul SudTirol oppure di insidiare il Genoa a soli sei punti (si fa per dire a quattro gare dalla conclusione del torneo). Cheddira e compagni hanno comunque l’obbligo di vincere anche senza convincere: la Serie B si vince anche così (si guardi il SudTirol).
SudTirol-Genoa è il match-clou di giornata. Gli altoatesini (53 punti) non vincono dal 18 marzo (2 a 1 sulla Spal) e da allora hanno ottenuto 2 pareggi e subito 2 sconfitte. Bisoli ha già fatto davvero tantissimo. Il Genoa è una macchina da guerra: nel mese di aprile ha battuto Reggina, Perugia e Cittadella pareggiando solo a Como col punteggio di due pari.
Brescia-Cosenza, altra gara importantissima ai fini della classifica. I lombardi vengono dall’esaltante vittoria di Reggio Calabria mentre i silani dal pareggio di Perugia dove avrebbero potuto fare qualcosa di più. I 38 punti tengono momentaneamente i ragazzi di Viali fuori dalla zona calda ma al Rigamonti non ci dovranno essere cali di tensione. È vero comunque che mentre il Brescia non è abituato a queste sfide di bassa classifica, per il Cosenza è una consuetudine annosa.

Esito scontato in Benevento-Parma? La classifica imporrebbe una sola risposta visto che il Parma sembra lanciatissimo ma mai dire mai, sebbene sembri tutto irrimediabilmente finito per i giallorossi di Patron Vigorito destinati a tornare in C.
Ascoli-Pisa con gli ospiti a quota 46 che gli permette di occupare la settima posizione e quindi la possibilità di disputare la roulette russa dei playoff. Ascoli senza lode e senza infamia ma pur sempre a quota 43, pronto ad approfittare di eventuali passi falsi altrui.
Venezia-Modena ossia una gara da ultime giornate prima del rompete le righe. Ma – ad onor del vero – entrambe potrebbero rientrare in un contesto playoff.
La giornata terminerà con Frosinone-Reggina. I ciociari potrebbero festeggiare la promozione in A già lunedì sera in caso di vittoria sulla squadra dello Stretto e se il Bari non dovesse andare oltre al pari interno col Cittadella. La Reggina ha l’obbligo morale di impegnarsi gettando il cuore oltre l’ostacolo: solo così potrà uscire indenne dallo Stirpe e siamo ad ogni buon conto convinti che farà del tutto per non fare da vittima sacrificale. D’altronde la squadra ciociara non vince dal 2 a 0 inflitto all’Ascoli il 10 aprile: da allora non è andata oltre il pareggio con SudTirol e Cagliari. L’ex Canotto è stato chiaro: “A Frosinone senza timori reverenziali: vogliamo giocare i playoff”







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