Butic porta in paradiso il Feralpi
Da un’ora conosciamo il nome della seconda società che prenderà ufficialmente parte alla serie B 2023/24: il successo di misura ai danni della Triestina, in concomitanza con i risultati maturati nel pomeriggio, vale per la Feralpisalò la matematica promozione in cadetteria, la prima nella storia della giovane società lombarda, fondata nel 2009 a seguito della fusione tra due associazioni sportive dilettantistiche di Salò e Lonato del Garda.
Un traguardo che in pochi alla vigilia avrebbero pronosticato, nonostante i lombardi nelle ultime stagioni abbiano sempre partecipato ai playoff e si siano messi in mostra nei turni preliminari di Coppa Italia, eliminando il SüdTirol e tenendo testa all’Udinese: il girone A della serie C 2022/23 annovera, fra le altre, formazioni del calibro di Padova, Pordenone e Vicenza, le quali hanno condotto un campionato ben al di sotto delle aspettative.
La giornata perfetta per i gardesani è iniziata nel primo pomeriggio, con la vittoria del Piacenza, fanalino di coda, contro la Pro Sesto, che inseguiva la capolista a 5 punti, ed il sogno è divenuto realtà alle 19:17, al termine dell’incontro del “Turina” tra Feralpisalò e Triestina, deciso dalla rete siglata a metà ripresa da Butic, prelevato a gennaio dal Pordenone, via Cosenza: proprio l’inattesa sconfitta interna dei “ramarri” friuliani contro la Pro Vercelli rende certa la vittoria del raggruppamento per i lombardi, che a 180′ si trovano con 7 punti di vantaggio sul Lecco, che al “Rigamonti-Ceppi” ha battuto in rimonta la Pro Patria ed è balzato in seconda piazza, scalzando Pro Sesto e Pordenone, rispettivamente a -8 e -9.
Per mister Stefano Vecchi, già Campione d’Italia e d’Europa con la Primavera dell’Inter (nonché traghettatore della prima squadra nelle ultime giornate della stagione 2016/17) è il primo successo nel calcio dei “grandi”, e chissà che non si possa ripartire proprio da lui in serie B (per il bergamasco esperienze in cadetteria con Carpi e Venezia, entrambe concluse con esonero).
Se a Brescia si fa sempre più concreto il rischio di un declassamento in terza serie, in provincia oggi si festeggia, senza smettere di progettare, anche se bisognerà capire se la “casa” della Feralpisalò sarà ancora il “Turina” o se, magari, si chiederà ospitalità al “Rigamonti”.
Al presidente Pasini, al giovanissimo direttore sportivo Ferretti (è nato nel 1996, ed esercita già da qualche anno… tanto di cappello!), ai dirigenti, allo staff tecnico ed ai giocatori della Feralpisalò giungono le congratulazioni della redazione di seriebchepassione.com
B…envenuti!!!






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