Benevento: difesa a tre oppure a quattro? Corini ne convoca 25 per domenica sera

di Giuseppe Malavenda

Fabio Cannavaro, nonostante il pareggio contro la Reggina, ha torchiato i suoi per tutta la settimana. Sia il Palermo che il Benevento hanno l’assoluta esigenza di incamerare i tre punti vista l’asfittica classifica. Entrambe le compagini, infatti, hanno al momento conquistato 15 punti con i rosanero che risultano in zona playout per via della peggior differenza reti. La squadra del Presidente Vigorito da qui al 26 dicembre – prima della sosta – dovrà vedersela fuori casa con Parma (8 dicembre) e Modena (il 18 dicembre) e tra le mura amiche con Cittadella (11 dicembre) e Perugia il giorno di Santo Stefano. Gare tutto sommato alla sua portata e dalle quali dipenderà il futuro cammino di Schiattarella e compagni. Il dilemma che accompagna il tecnico giallorosso è quello relativo alla difesa: mantenere il modulo a quattro oppure utilizzare tre difensori? Adottare l’agguerrito 4-3-3 oppure il 3-4-3?

Intanto che Cannavaro sfoglia la margherita, Eugenio Corini ha scelto. In vista della delicata trasferta (la gara è prevista alle 18:00 di domenica 4 dicembre) in terra campana contro il Benevento, ha fatto diramare la distinta dei 25 convocati: Grotta, Massolo, Pigliacelli (nel ruolo di portieri); Pierozzi, Sala, Accardi, Crivello, Marconi, Nedelcearu, Devetak, Mateju, Bettella, Peretti, Lancini (i difensori); Gomes, Segre, Broh, Stulac, Damiani, Valente (i centrocampisti); Floriano, Brunori, Di Mariano, Vido e Soleri (gli attaccanti). La compagine rosanero dopo l’insidiosa trasferta di Benevento, dovrà affrontare Como (il giorno dell’Immacolata) e Cagliari (il 18 dicembre) in casa e dovrà viaggiare alla volta di Ferrara contro la SPAL (l’11 di dicembre) e Brescia (il 26).

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