I liguri giocano in scioltezza e, col minimo sforzo, vincono contro una Spal impalpabile

Al Genoa basta un gol nel finale del primo tempo per avere la meglio sulla Spal e passare il turno per incontrare la Roma agli ottavi di finale della Coppa Italia Frecciarossa. È Gudmundsson a togliere le castagne dal fuoco. D’altronde Blessin ha praticato un vero e proprio turnover schierando soltanto tre titolari: c’è Bani che non ci sarà a Terni e poi Frendrup e Gudmundsson. La Spal manda in campo la migliore formazione possibile ma supera la metà campo solo nell’occasione capitata ad Almici (19’) che manda incredibilmente sul fondo un delizioso pallone di Celia. La risposta del Grifone è in un grande spunto di Gudmundsson che libera al tiro Yeboah con la sfera che finisce fuori d’un soffio. Dalla mezzora in poi sarà un monologo dei padroni di casa che sfiorano la segnatura in almeno tre nitidissime occasioni mentre al 41′ Yeboah di testa rimette in mezzo una sfera che finisce sul braccio di Moncini. Per l’arbitro vale la massima punizione e dagli undici metri Gudmundsson non sbaglia. La ripresa si apre con un’occasionissima capitata sui piedi di Yeboah che spara sul portiere. Lo emulerà Puscas sul finale di un secondo tempo sonnacchioso e col Genoa che si limita a controllare le rarissime giocate della Spal. Gudmundsson ancora una volta preziosissimo. Yeboah così così, Vogliacco concentratissimo e Yalcin ‘’settepolmoni’’. Negli ospiti non si salva nessuno. Valzania è l’ombra di sé stesso in una Spal inconsistente


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