Il Modena vince ad Ascoli. Il Brescia rischia con il Cittadella. Il Bari vince ancora. Ternana da urlo contro un Palermo inesistente. Pisa e Parma: zero al quoto
- ASCOLI – MODENA 1-2 Dionisi (30’), Falcinelli (54’), Diaw (89’)
Il Modena alla seconda vittoria consecutiva
Nei bianconeri Dionisi-Gondo in avanti con Falasco e Falzerano larghi. A centrocampo Buchel, Colocolo e Caligara. Il Modena a trazione anteriore con il solo Diaw in avanti con Marsura e Tramolada a supporto; Gerli mente della compagine mentre Coppolaro e Azzi terzini. Ascoli in vantaggio al 30’: Collocolo su punizione al centro, batti e ribatti quando spunta Dionisi che si trova al posto giusto nel momento giusto e la mette dentro. Al 54’ Falcinelli, servito dalle retrovie va in gol per il pareggio ospite: uno pari e tutto da rifare per i bianconeri. Al minuto 89’ il Modena passa in vantaggio con Diaw che beffa Guarna in uscita: 1 a 2!
- BRESCIA – CITTADELLA 1-1 Ayé (29’), Antonucci (68’)
Il Brescia non vince e non convince. Giusto il pareggio col Cittadella
I lombardi hanno l’obbligo di vincere e convincere dopo il capitombolo di Bari. Il Cittadella con qualche defezione in attacco. Brescia avanti nel punteggio alla mezzora con Ayé che inzucca una magistrale punizione calciata da Galazzi e batte Kastrati alla prima vera proiezione offensiva.Al 37’ Cittadella vicinissimo al pareggio con Carriero che impegna severamente il portiere di casa. Nella ripresa, a seguito di un calcio d’angolo, Visentin sbaglia un gol fatto davanti alla porta sguarnita. Il Cittadella merita il pareggio e lo ottiene al 68’ con Antonucci con un tiro sul quale Lezzerini non può nulla. Il Brescia, nel secondo tempo, è letteralmente scomparso dal campo ma i veneti non ne approfittano. Le Rondinelle sembrano scarichi, inconsistenti e senza idee e sempre in balia di un avversario tutt’altro che irresistibile.
- PISA – PARMA 0-0
Zero al quoto tra Pisa e Parma che giocano soltanto nel primo tempo
Fabio Pecchia affida il reparto avanzato a Inglese. D’Angelo, invece, gioca col trequartista – Ionita – a supporto di Gliozzi e Sibilli. Parma padrona assoluta del campo: Nicolas deve superarsi sui tiri di Man e per due volte Inglese nei primissimi minuti. Ben due i pali colpiti dai padroni di casa: al 27’ con Gliozzi ed a chiusura di tempo con Beruatto. Bel primo tempo a Pisa tra due squadre che giocano a viso aperto. La ripresa si apre con due occasioni per i padroni di casa: la prima all’ora esatta di gioco con Ionita e l’altra con Touré col Parma che non riesce a superare la propria metà campo. Partita noiosa all’Arena Garibaldi tra due squadre che hanno fatto ben poco. Solo nel finale Coulibaly scocca un tiro che il portiere di casa manda in angolo. Poca, pochissima roba.
- TERNANA – PALERMO 3-0 Partipilo (57’), Palumbo (77’), Raul Moro (91’)
Il Palermo non esiste e la Ternana passeggia sui suoi resti
Fere costantemente in avanti fin dalle prime battute e Capuano di testa sfiora il gol al 7’ ed al 22’ per non parlare al 38’ con Donnarumma. Palermo che si difende con ordine ed al 29’ Elia non riesce a sbatterla in fondo al sacco in scivolata su assist di Saric. Al quarto tentativo, la Ternana passa all’incasso con un gol splendido di Partipilo al 57’ su assist del solito Palumbo. E il Palermo? Nella ripresa non è pervenuto tanto che al 77’ Palumbo fa ciò che vuole e dal vertice dell’area scaglia una sassata che non lascia scampo al portiere avversario. Due a zero. Involuzione tecnico tattico da spavento per il Palermo ridimensionato, poco lucido e impaurito. Ternana strepitosa e con Moro si porta sul 3 a 0 nel finale.
- VENEZIA – BARI 1-2 Antenucci (46’), Ceccaroni (70’), Cheddira (rig. 81’)
Il Bari non si ferma più. Regolato anche il Venezia con una facilità inaudita
Cheddira e Folorunsho mettono paura gli avversari già nei primi minuti di una gara che i galletti dominano grazie alle belle giocate di Bellomo sulla sinistra e Maiello dall’altro versante. Tiri in porta non se ne sono visti in 45 minuti di gioco. Nella ripresa, pronti via e Antenucci va in gol per il Bari in contropiede: Bellomo parte e serve Cheddira il quale non esita a porgere all’attaccante che batte Joronen in disperata uscita. Pochi minuti dopo Antenucci potrebbe raddoppiare ma il portiere di casa riesce a sventare il pericolo. Al 70’ arriva il gol di Ceccaroni di testa: uno a uno. Nella prima azione corale e ficcante, il Venezia riesce a battere il giovane Caprile e pervenire al pareggio. Al minuto 81’ Cheddira se ne va dalla destra ma viene falciato dal portiere: è calcio di rigore. Batte lo stesso italo-marocchino che spiazza Joronen. I 5000 baresi fanno festa al Penzo.



















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