Il Presidente Eugenio Guarascio del Cosenza

Il Cosenza torna da Bologna con una prestazione che deve far riflettere

Il Bologna ha lì davanti un Harnautovic stellare ma sprecone, un Sansone ed un Soriano che fanno il bello ed il cattivo tempo ed in cabina di regia uno Schouten niente male ma troppo timido per il campionato italiano. ‘’Tutto bello’’ fino al 65’, allorquando i rossoblù silani devono issare bandiera bianca. E per tutto bello s’intende il nulla cosmico. Per oltre un’ora la squadra di Dionigi ha cercato di limitare i danni arroccandosi in difesa e chiudendo ogni spazio ad un Bologna che – per la verità – giochicchiava affidandosi all’attaccante in predicato di vestire la maglia del Manchester United. Fino ad allora si sono contate almeno cinque palle gol sperperate per sufficienza ed eccesso di confidenza. Il nulla cosmico anche dopo: non una reazione né un tiro in porta e neppure una giocata degna di nota di un Cosenza che ha avuto la fortuna di avere in Matosevic in serata di grazia e bravo ad evitare la goleada.

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Cosenza, quindi, non pervenuto: i rossoblù in 96’ effettivi di gara hanno superato la propria metà campo in una sola occasione grazie ad un cross di Brignola che ha mandato la palla dalle parti della Stazione Centrale di Bologna. Il calcio d’agosto lascia sempre il tempo che trova ma se queste sono le premesse, il DS Gemmi ha parecchio lavoro da svolgere ed il Presidente Guarascio tanti soldi da spendere.
  

Gli altri risultati di ieri:

  • Genoa – Benevento 3-2
Il Benevento esce sconfitto di misura (3 a 2) dallo scontro di Coppa Italia col Genoa al termine di una gara condotta per larghi tratti dai padroni di casa. Nel primo tempo il Grifo si porta sul 2 a 0 grazie alla doppietta di Gudmundsson (entrambi le reti su assist di un Coda stratosferico) con il Benevento che ha accorciato le distanze sul finire di frazione con un colpo di testa di Glik. Nella ripresa Coda triplica su rigore. Nel recupero Karic ha dimezzato lo svantaggio Il Genoa passa ai Sedicesimi di finale, dove affronterà la Spal. Il Benevento è già ricolto al match di domenica col Cosenza che segnerà l’esordio in campionato. 
  • Cremonese – Ternana 3-2
La squadra grigiorossa è partita bene portandosi in vantaggio 2-0 con Tsadjout e poi con un colpo di testa di Okereke. La partita è stata messa in discussione nel secondo tempo quando gli uomini di Lucarelli sono riusciti a pareggiare dapprima con Rovaglia e successivamente con una bellissima azione di Palumbo con la palla insaccatasi sotto l’incrocio. La gioia dura solamente 3 minuti. Al 60′ è arrivato il gol di Quagliata con un sinistro velenoso per il 3-2 finale.
  • Modena – Sassuolo 3-2
I neroverdi issano bandiera bianca nel derby tutto emiliano. Dopo soltanto 30 minuti di gioco, il Modena si porta avanti di 2 gol con Falcinelli e Mosti. Berardi accorcia per il Sassuolo prima dell’intervallo, ma ancora Mosti a inizio ripresa riporta il Modena a +2. Un cuscinetto importante perché il Sassuolo ci prova nel finale e trova il gol con Ayhan, ma la rimonta non è definitiva. Passa così il Modena che vola al 2° turno contro la Cremonese

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