Il problema è sorto durante il periodo di Gallo ma dovrà saldare Saladini. La Reggina non andrà incontro a penalizzazioni

Vi ricordate che circa una settimana fa era comparsa dal nulla un’ulteriore ammenda di 267.200 euro? Ebbene in data odierna c’è pure la motivazione di questo provvedimento preso dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare.
In pratica, Gallo non ha provveduto, entro il 23 marzo ultimo scorso, a depositare presso la Lega di Serie B l’eccedenza tra gli stipendi dei calciatori ed il valore della Produzione. In parole povere – così come ha riferito ‘’TuttoReggina’’ – la società di Luca Gallo ha sforato il tetto tra gli stipendi ai calciatori e il Valore della Produzione, ossia ciò che un’impresa riesce a produrre nel corso della stagione. Per regolarizzare l’ammontare di 1.335.984 euro, l’amministratore unico avrebbe dovuto produrre un’ulteriore fidejussione di pari importo. Gallo, ovviamente non l’ha fatto ed ecco che il 20% dell’importo lo dovrà sborsare la Reggina del neo proprietario Felice Saladini che comunque non rischia punti di penalizzazione.  

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