
Nella 37ma giornata succede tutto e il contrario di tutto: si decide venerdì
Al Lecce sarebbe bastato vincere con il Vicenza per approdare in A con un turno d’anticipo. E invece ecco che, nell’ultimo giro di lancette, i salentini passano dal paradiso all’inferno grazie ai gol di Diaw e Ranocchia per vanificare quanto di buono aveva fatto Espeto al 69’. Pazzesco: nelle ultime due trasferte la banda di Marco Baroni ha racimolato zero punti contro avversari sulla carta abbordabili. Venerdì i salentini ospiteranno il Pordenone. Supponiamo che i tifosi giallorossi possano festeggiare la promozione in casa.
Il Monza strapazza (3-0) il Benevento e lo rimanda a casa con le pive nel sacco. Lanciatissimi gli uomini di Giovanni Stroppa che ritornano alla vittoria dopo le pessime prestazioni con Brescia e Frosinone. Benevento oramai rassegnato a disputare i playoff. I gol: doppietta di Mota e Gytkyaer su rigore. I brianzoli per l’ultima di campionato viaggeranno in direzione Perugia dove hanno tutta l’intenzione e la voglia di approdare ai playoff. Difficile ma non impossibile.
Cremonese, cosa mi combini? L’Ascoli attuale è un avversario rognoso, impavido e disposto a tutto. Pure a vincere e convincere in uno Zini strapieno e contro una squadra che nel giro di poche settimane ha perso lo smalto dei tempi belli. Una vittoria che ci sta tutta (Baschirotto il realizzatore) e che fa sognare i tifosi bianconeri. I grigiorossi andranno a Como intenzionati a giocarsi la promozione.
Un Pisa arruffone e con poche idee non va oltre il pari col Cosenza. All’autogol iniziale di Venturi risponde Liotti su rigore al 80’. Per l’ennesima volta Nicolas ha dimostrato di non vivere un periodo tranquillo e di non riuscire a dare quel giusto contributo alla causa nerazzurra. I toscani salgono a quota 64 e venerdì vanno a dar battaglia in quel di Frosinone
In tutto questo, il Monza accederebbe in Serie A direttamente se: batte il Perugia; pareggia contro i grifoni e la Cremonese pareggia a Como; se perde contro il Perugia, la Cremonese non vince a Como ed il Pisa non vince col Frosinone
Nel caso in cui Monza, Pisa e Cremonese dovessero arrivare a pari punti, sarebbero i toscani a festeggiare la promozione diretta in A in virtù della classifica avulsa
Il Brescia, fermo a quota 63, dice definitivamente addio ai sogni di promozione diretta complice la sconfitta subita sul campo del Cittadella. Il gol è stato realizzato da Cassandro all’ora di gioco.
Il Perugia perde il derby con la Ternana ed il sogno di disputare i playoff si allontana visto che il Frosinone vanta tre punti di distacco sul Grifone con l’ultima partita da giocare.
In coda la Spal batte col risultato di tre a zero un Frosinone frastornato e quasi pago del campionato fin qui condotto. Con questa vittoria (in gol Dikmann, Pinato ed Esposito) gli estensi si salvano dalla retrocessione con una giornata d’anticipo.
L’Alessandria fa 2 a 2 a Parma in una partita rocambolesca laddove i grigi vanno in vantaggio con Palombi, si fanno raggiungere e sorpassare da Cobbaut e Vasquez e, nei minuti finali, rimettono a posto una situazione scabrosa e drammatica grazie al gol di Pierozzi.
Del Cosenza abbiamo detto: a Pisa è giunto un buon pareggio. In altri frangenti sarebbe stato salutato come risultato prestigioso. Nella situazione attuale serve da ossigeno puro in considerazione della vittoria del Vicenza e del pareggio dell’Alessandria.
In tutto ciò, il Cosenza va ai playout se: vince o pareggia e l’Alessandria pareggiasse o vincesse col Vicenza. Ovviamente se i lupi dovessero perdere o pareggiare ed il Vicenza imporsi sui piemontesi lascerebbero subito la Serie B.
Le altre gare in programma: pirotecnico 3 a 3 fra Pordenone e Crotone. Bruttissima sconfitta interna della Reggina contro il Como col risultato di 1 a 4 dove Denis ha stabilito un record davvero speciale: è il più longevo calciatore a siglare un gol in cadetteria. German Denis, lo ricordiamo, ha la veneranda età di 40 anni, 6 mesi e 22 giorni. E non intende smettere…





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