Grison: più quattro da Vicenza e Cosenza

Foto La Stampa

Bruno Tedino deve fare di necessità virtù con le varie defezioni a cui deve far fronte ed è costretto a mandare in campo una difesa a quattro formata da El Kaouakibi, Sabbione, Dalle Mura, Andreoni. Torrasi che fa da cerniera ed un centrocampo con Mensah, Deli, Pasa, Pellegrini. Il solo Butic in attacco. In porta il giovane Bindi. Difesa a tre per i grigi con Parodi, Di Gennaro e Coccolo; sulla mediana Lunetta, Milanese, Casarini, Pierozzi; Marconi trequartista mentre Corazza e Palombi in attacco.

Per vedere un qualcosa di accettabile bisogna attendere la mezzora: Casarini, direttamente da calcio di punizione, coglie il montante sinistro del portiere ospite; poi un difensore mette in angolo. Sul successivo corner, Coccolo fa da sponda per Marconi che batte imparabilmente Bindi. La squadra di casa potrebbe raddoppiare a due minuti dal riposo con Corazza ma il tiro a colpo sicuro viene intercettato da Sabbione sulla linea.

La ripresa si apre con il raddoppio dell’Alessandria con Tommaso Milanese che ricevuta palla, fa fuori due difensori con una finta e infila il portiere dei ramarri. Tutto bello.

Dal due a zero in poi – segnato dai grison al 52’ – non succederà più nulla . La partita è stata dominata dall’Alessandria che nel secondo tempo e col risultato acquisito, si è limitato a controllare abbastanza agevolmente il possibile ritorno del Pordenone che non c’è stato. Con la contemporanea sconfitta della Spal in quel di Lecce, la distanza è stata accorciata a 5 punti con sole 4 gare ancora da giocare. E nel contempo, con questa preziosa vittoria, distanzia di quattro lunghezze sia Vicenza che Cosenza impegnate domani rispettivamente col Monza e Benevento

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